L’Officina Green OIL2B: A cosa servono i nuovi gradi di olio motore 0W30 e 0W20

Per preservare il nostro pianeta dobbiamo adottare diverse tattiche, recuperare e riciclare, ma anche e soprattutto consumare di meno ed in maniera efficiente.

Negli ultimi anni i costruttori di auto hanno ridotto la taglia dei motori e li hanno resi più efficienti per minimizzare il consumo di carburante e di conseguenza le emissioni di CO2.

Alle nuove motorizzazioni vanno accoppiati dei lubrificanti adeguati, infatti bisogna tenere conto che solo il 15% dell’energia sviluppata dalla combustione del carburante viene effettivamente utilizzata per generare movimento, mentre purtroppo il restante 85% viene dissipato in attriti interni, in perdite per pompaggio, e per asportazione del calore da parte del liquido refrigerante.

Ecco perché la scelta dell’olio motore è da sempre fondamentale per la riduzione degli attriti interni e lo smaltimento del calore.

I lubrificanti di nuova generazione sono sempre più fluidi e meno viscosi, caratteristica individuata dal primo numero lo 0 (zero) nell’indicazione della gradazione come 0W20 e 0W30. L’olio diventa protagonista nel contenimento dei consumi e delle emissioni inquinanti e i gradi 0W20 e 0W30 sono anche adatti all’utilizzo sulle moderne motorizzazioni ibride, sollecitate da frequenti stop and start che richiedono un olio pronto a entrare velocemente in circolo, tipica caratterstica di questi gradi.

Questi sono lubrificanti nei quali sono state ottimizzate alcune caratteristiche fisiche, andando a ridurre la viscosità HTHS (High Temperature, High Shear) che rappresenta la viscosità dinamica ad alta temperatura, elevata rotazione e alti sforzi di taglio. Con una bassa viscosità HTHS si ottiene un sottile spessore del film protettivo sul motore e quindi una ridottissima perdita energetica per attriti interni, ma aumenta il rischio di usura delle superfici. Per questo nei gradi 0 devono essere inseriti additvi che modifichino l’attrito che, interagendo con le superfici metalliche contribuiscano alla riduzione dell’attrito e al risparmio di carburante.

Riassumendo, i lubrificanti a ridotto consumo di carburante (fuel saving/economy) sono basso viscosi, molto fluidi, adatti a partenze multiple e a freddo e resistenti all’usura, grazie alla loro additivazione a basso attrito.

Attenersi alle gradazione consigliata dal costruttore è oggi più che mai essenziale per proteggere i motori moderni, perché un’olio 0W20 e 0W30 è completamente diverso dalle vecchie generazioni di 10W40, 5W40 e 5W30.

Il mercato propone diversi prodotti 0W20 e 0W30, scegliete un olio di qualità e che sia per voi conveniente, ma non scendete a compromessi, per consumare tutti di meno!